Progetto scuola Vadamarachchi Sri Lanka
Associazione Fabio Sormanni
Associazione di promozione sociale
PROGETTO DI RICOSTRUZIONE DI UN
CENTRO DIURNO E STRUTTURA PRE-SCOLARE
Località di Vadamarachchi East
(“Little Italy”)
ESEGUITO DA:
CISS, COOPERAZIONE INTERNAZIONALE SUD SUD
TRO, TAMIL REHABILITATION ORGANIZATION
PROPOSTA DI PROGETTO
Titolo: Ricostruzione di un Centro per la prima infanzia nelle aree colpite dallo tsunami, nel nord-est dello Sri Lanka.
Settore: Istruzione e assistenza alla prima infanzia.
Località: Chempiyanpattu, Vadamarachchi East (Little Italy), provincia di Mullaithivu, distretto di Jaffna.
Durata: 24 mesi.
Beneficiari: Bambini di 3-7 anni.
Costo totale: Euro 83.996,05
Partner locale.
La “Tamil Rehabilitation Organization”
La “Tamil Rehabilitation Organization”, TRO, è una organizzazione non governativa registrata presso il Consorzio delle Agenzie Umanitarie dello Sri Lanka, fondata nel 1985 con lo scopo di alleviare le sofferenze dei rifugiati dalla guerra allora in corso nelle regioni dello Sri Lanka e dell’India meridionale (il conflitto, durato alcuni decenni, ha fatto oltre 60.000 vittime ed ha devastato le regioni settentrionali ed orientali dello Sri Lanka). Scopo dell’Organizzazione è offrire assistenza, riabilitazione e sviluppo alle regioni settentrionali ed orientali del paese. Il TRO è stato parte attiva in progetti di riabilitazione e ricostruzione nel nordest del paese durante gli ultimi 19 anni, in quanto portatore di ottime conoscenze sulla realtà locale delle associazioni presenti sul terreno, della cultura, dei valori e delle aspirazioni della popolazione del nordest.
Oggi il TRO è la principale organizzazione di assistenza e di riabilitazione esistente nel nordest dello Sri Lanka, registrata presso il governo nazionale e membro attivo del consorzio delle Agenzie Umanitarie cingalesi. Lavora come partner locale con molte agenzie multilaterali, con le agenzie delle Nazioni Unite, con organizzazioni non governative internazionali e con il governo dello Sri Lanka senza alcuna discriminazione di tipo culturale, politica o religiosa.
La sede centrale del TRO si trova a Kilinochchi; altre sedi sono negli altri distretti settentrionali ed orientali del paese (ad Ampara, a Batticaloa, a Trincomalee, a Mullaithivu, a Mannar,a Vuvaniya ed a Jaffna) e nella capitale Colombo. Altri uffici sono in 14 paesi del mondo. Ad oggi conta circa 3.500 impiegati
L’Ufficio Gestione Disastri
Lo tsunami che ha colpito il nordest dello Sri Lanka il 26 dicembre
Subito dopo la devastazione dello tsunami, il TRO ha organizzato un Ufficio Gestione Disastri con lo scopo di realizzare operazioni immediate di assistenza e ricostruzione. Con il coordinamento di tale Ufficio il TRO ha rimosso detriti e cadaveri ed ha inviato parecchi convogli di emergenza (che hanno portato cibo, acqua, medicine, attrezzature sanitarie di emergenza, tende ed altri generi di conforto non alimentari) in collaborazione con organizzazioni internazionali.
Oggi si contano circa 57.000 famiglie di sfollati, la maggior parte delle quali sono in centri di assistenza inadeguati nel nord e nell’est dello Sri Lanka. Al fine di assicurare agli sfollati accettabili standard igienico-sanitari e tentare di ridurre il rischio di malattie, il TRO sta trasferendo tali famiglie in alcuni ricoveri temporanei con migliori requisiti igienico-sanitari (almeno un bagno con wc ogni quattro famiglie) e nei quali sono disponibili cibo, acqua e medicine.
Oggetto dell’iniziativa.
Le scuole di prima infanzia sono state le infrastrutture scolastiche fra le più colpite dallo tsunami. Affinché i bambini possano continuare a sviluppare la loro crescita emotiva ed intellettuale, la socializzazione, il rafforzamento delle abilità di pre-lettura e di pre-scrittura, l’apprendimento di usi e costumi sanitari e comportamentali (è noto che oltre l’80% delle capacità intellettive di un individuo si sviluppano nel periodo fra 0 e 5 anni) è essenziale che siano costruiti e resi disponibili nuovi centri per la prima infanzia nelle aree distrutte, a maggior ragione se si considera il fatto che le scuole della prima infanzia non ricadono sotto le responsabilità politiche del sistema scolastico del Governo dello Sri Lanka e che non è prevista alcuna somma nel bilancio dello stato per tale settore di spesa.
E’ quindi necessario intervenire immediatamente al fine di trovare soluzioni, sia temporanee che permanenti, allo sviluppo di strutture educative essenziali con la ricostruzione di scuole di prima infanzia a misura di bambino in tutti i distretti nel nordest del paese.
Il TRO ha già reso operativi alcuni centri per l’attivazione di un programma di sviluppo delle scuole della prima infanzia nelle province del nordest del paese. Questo programma ha una struttura organizzativa che parte dalle strutture di base delle comunità di villaggio delle province del nordest e si rivolge a tutte e tre le comunità presenti nell’area: i Tamil, i musulmani ed i cingalesi
Scuole di prima infanzia distrutte dallo tsunami
|
Distretto |
Zona / Divisione |
Scuole di prima infanzia totalmente distrutte |
Totale |
|
Batticaloa |
Batticaloa |
38 |
|
|
|
Kalkuda |
33 |
|
|
|
Padiruppu |
27 |
|
|
Sub Totale |
98 | ||
|
|
Vadamaratchi East – Maruthankerni |
22 |
|
|
|
Point Pedro |
5 |
|
|
Sub Totale |
27 | ||
|
Tricomalee |
Trincomalee |
29 |
|
|
|
Muthur |
16 |
|
|
Sub Totale |
45 | ||
|
Mullaitivu |
Maritempattu |
16 |
16 |
|
Sub Totale |
16 | ||
|
Ampara |
|
32 |
32 |
|
Sub Totale |
32 | ||
|
Kilinochchu |
Chundikulam |
2 |
2 |
|
Sub Totale |
02 | ||
|
Totale Generale |
220 |
220 | |
Obiettivo generale.
L’obiettivo generale del progetto è il ripristino della scolarità della prima infanzia nelle aree del nordest dello Sri Lanka colpite dallo tsunami, oltre al miglioramento delle condizioni sanitarie e psicologiche dell’infanzia della comunità locale secondo le indicazioni della Convenzione Internazionale dei Diritti dei Bambini ed i programmi internazionali a favore dell’infanzia e dell’adolescenza.
Obiettivo specifico.
L’obiettivo specifico è la costruzione di un centro per la prima infanzia, completo di materiali e strumenti didattici, di attrezzature tecniche ed igienico-sanitarie e di strumenti ludici, nella località di Vadamarachchi East (Little Italy), provincia di Mullaithivu, distretto di Jaffna.
Il progetto mira al miglioramento delle condizioni di vita e di salute di circa 200 bambini ed adolescenti (di entrambi i sessi, sia orfani che con famiglia, di età compresa fra 0 e 7 anni), tramite la realizzazione di un centro di assistenza diurna, la formazione di personale locale ed il sostegno ad attività ricreative e socio-educative.
I bambini assistiti nel centro potranno altresì accedere ai servizi sanitari, di alimentazione e di istruzione forniti dalla struttura.
Attività previste.
1. Realizzazione e completo equipaggiamento di un centro di accoglienza diurno, con spazio mensa e servizi igienici ed autonomo dal punto di vista dell’approvvigionamento idrico (escavazione di un pozzo o eventuale allacciamento alla conduttura idrica locale, in caso di un intervento parallelo di potabilizzazione dell’acqua per tutta la comunità) ed elettrico (acquisizione di un generatore elettrico o eventuale allacciamento alla linea elettrica pubblica) per circa 200 minori. Sarà articolato su due edifici indipendenti di 12 x
2. Formazione ed aggiornamento degli operatori sociali e volontari locali e sostegno alle attività a favore dei bambini orfani del centro.
3. Sostegno alla realizzazione di attività ricreative, animative, culturali ed educative in cui i bambini e gli adolescenti possano sentirsi accolti ed accettati, e dove possano esprimersi a tutti i livelli ed in tutte le forme possibili; tali attività, oltre ad essere importanti di per sé perché intendono alleviare la condizione di “straniamento” che si vive dopo una tragedia di proporzioni simili, fungeranno anche da veicolo privilegiato per riprendere i contatti e le relazioni con la scolarizzazione formale ed informale in senso più stretto. Le attività che verranno sviluppate sono, a titolo esemplificativo, le seguenti: attività teatrali, musicali ed artistiche (disegno, pittura, collage, ceramica, ecc.), racconti popolari, ecc e saranno realizzate privilegiando il gioco e la ricerca-azione.
4. Sostegno alla realizzazione di prima scolarizzazione e di attività divulgative nel settore della cura della persona, dell’igiene personale e nell’uso delle risorse idriche.
Le attività saranno organizzate e condotte dagli animatori del centro, utilizzando attrezzature e materiali forniti dal progetto, ed avranno anche la finalità di formare il personale locale all’uso di tali strumenti in contesti di disagio psico-sociale.
Strategia realizzativa.
Tendendo conto di come il progetto nasce in un contesto particolarmente delicato ed a rischio di disagio psichico, qui più che altrove la metodologia adottata intende mettere in pratica un approccio di sviluppo che vuole sfociare in una reale mobilitazione integrata degli attori locali. In tale contesto acquisisce importanza basilare l’aspetto dedicato alla animazione ed all’aspetto culturale come veicolo di sollievo psicologico e di confronto.
Per un pieno e consapevole sviluppo dei giovani è infatti importante incoraggiare la creatività e l’espressione culturale, affinché essi possano ed esprimere se stessi ed il loro eventuale disagio attraverso attività culturali e di animazione psico-sociale. Gli elementi artistici e di divertimento saranno collegati a contenuti educativi formali ed informali, offerti dagli operatori di tale struttura, che provvederanno all’implementazione delle attività educative e ricreative programmate rivolte ai giovani con il supporto dello staff di progetto e con la partecipazione di amministratori locali.
Tutte le attività del progetto, la sua metodologia e le sue strategie, saranno programmate e realizzate con attenzione particolare al genere, garantendo il miglioramento della condizione e della posizione generale in cui vivono le donne nelle comunità del villaggio beneficiario. Nonostante il riconoscimento giuridico dei diritti della donna, essa è soggetto socialmente vulnerabile per ragioni culturali e per la pre-esistente difficile situazione economica del paese, che incideva pesantemente nella realizzazione dei programmi sociali.
Tale impostazione dell’intervento mira a preparare il terreno per la perpetuazione ed estensione dei risultati dopo la sua conclusione: non si tratta tanto di immaginare il prosieguo specifico delle singole azioni, quanto di realizzare le condizioni affinché i bambini ed i giovani possano autonomamente prendere le decisioni future su di esse.
La realizzazione del progetto inizierà durante la primavera del 2005 e si prevede di completare la fase di costruzione entro 12 mesi. Il modulo progettuale qui presentato è replicabile e sulla base delle disponibilità finanziarie sarà riproposto per 220 scuole per la prima infanzia nelle province di Jaffna, Vadamarachchi Est, Mullaitivu, Trincomalee, Batticaloa ed Amparai nel nordest dello Sri Lanka.
I momenti realizzativi saranno i seguenti:
1. Pulizia del sito, scavo delle fondazioni e preparazione del terreno per la costruzione.
2. Costruzione dell’edificio principale.
3. Realizzazione dell’impianto idrico, sanitario (toilette accessibili a bambini di 3-5 anni ed insegnanti) e fognario.
4. Realizzazione del campo da gioco.
5. Fornitura dei materiali ed attrezzature didattiche.
6. Acquisto di uno scuolabus (usato) per il trasporto degli alunni e degli insegnanti.
Capacity building.
Il progetto si propone di dal punto di vista metodologico come modulo replicabile tendente anche ad accrescere le capacità di realizzazione di progetti simili da parte delle comunità locali, mirando in particolare a fornire:
- Opportunità di migliorare le capacità e le competenze per tutti coloro che saranno coinvolti nella costruzione degli edifici al fine di un ulteriore capacità generatrice di reddito in futuro.
- Coinvolgimento della comunità nella pianificazione e nella gestione delle attività della scuola di prima infanzia.
- Miglioramento delle capacità per i genitori (e/o tutori), insegnanti ed associazioni di gestione per il futuro sviluppo delle scuole di prima infanzia.
Monitoraggio.
E’ previsto un monitoraggio continuo per ogni fase dell’intervento. Sarà istituito un comitato di monitoraggio – con la partecipazione dei rappresentanti della comunità, del TRO e dei donatori internazionali - che possa supervisionare la costruzione e la gestione del progetto fino alla sua conclusione.
Stima dei costi e piano finanziario.
|
Descrizione delle voci di spesa |
Unità |
Costo unitario in RSL |
Costo totale in RSL |
Costo in Euro |
|
Corpo di fabbrica di circa 14 x |
1 |
1.630.000 |
1.630.000 |
12.936,50 |
|
Corpo di fabbrica di circa 7 x |
1 |
800.000 |
800.000 |
6.349,20 |
|
Impianti idrici (da collegare all’acquedotto principale e con 3 linee secondarie ciascuno). |
2 |
45.000 |
90.000 |
714,80 |
|
Impianti sanitari |
2 |
165.000 |
330.000 |
2.619,05 |
|
Impianto elettrico semplificato |
1 |
165.000 |
165.000 |
1.309,52 |
|
Parco giochi |
1 |
418.000 |
418.000 |
3.317,46 |
|
Gruppo elettrogeno |
1 |
315.000 |
315.000 |
2.500,00 |
|
Cucina e stoviglie |
1 |
250.000 |
250.000 |
1.984,12 |
|
Circolo di apprendimento (“Learning circles”) 10 x 10.000 (compresa la pittura delle pareti & biblioteca) |
1 |
100.000 |
100.000 |
793,65 |
|
Sedie per bambini |
120 |
1.000 |
120.000 |
952,38 |
|
Tavoli per bambini |
40 |
2.000 |
80.000 |
634,92 |
|
Tavoli standard |
8 |
2.200 |
17.600 |
139,68 |
|
Sedie standard |
16 |
1.000 |
16.000 |
126,98 |
|
Set di materiale didattico |
4 |
10.000 |
40.000 |
317,46 |
|
Materiali per animazione (strumenti ludici, musicali, etc) |
|
|
400.000 |
3.174,60 |
|
Scuola bus per trasporto insegnanti e studenti (di seconda mano) |
1 |
1.500.000 |
1.500.000 |
11.904,76 |
|
Personale locale (insegnanti) |
4 |
142.800,00 |
571.200 |
4.532,00 |
|
Personale locale (amministrazione) |
2 |
142.800,00 |
285.600 |
2.266,66 |
|
Animatore interculturale |
1 |
370.440 |
370.440 |
2.940,00 |
|
Formatore operatori sociali e volontari |
1 |
226.800 |
226.800 |
1.800,00 |
|
Vitto x 12 mesi |
600.000 |
4.746,00 | ||
|
Costi di funzionamento per un anno (alimentazione, combustibili, ecc.) |
1.000.000 |
7.936,50 | ||
|
Quota parte del costo d’impiego di un cooperante italiano per 12 mesi. |
|
6.000,00 | ||
|
Sub-totale |
79.996,24 | |||
|
Costi organizzativi (5% del sub-totale) |
3.999,81 | |||
|
Totale |
|
83.996,05 | ||
|
Di cui già finanziato da: |
|
| ||
|
CRAL dipendenti Assemblea Regionale Siciliana |
|
€ 25.000 | ||
|
Dipendenti del Comune di Bagheria |
|
€ 3000 | ||
|
Comune di Bagheria |
|
€ 4000 | ||
|
Raccolta fondi cittadini di Bagheria |
|
€ 3000 | ||
|
Totale già finanziato |
|
€ 35.000 | ||
|
Residuo da finanziare e contributo richiesto |
|
48.996, 05 | ||
Tasso di cambio utilizzato: 1 Euro = 126 RSL (Rupie dello Sri Lanka).