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Associazione Fabio Sormanni

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Kragujevac

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Progetto : i bambini e le bambine del campo profughi di Kragujevac (Srbia i Crna-Gora) realizzato dall'Associazione Fabio Sormanni

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Ve la ricordate la Jugoslavija, qui vicino a noi ? Molti anni di guerre , tra cui la "guerra umanitaria" del 1999, che ha devasto la Serbia - Montenegro , distruggendo ponti, fabbriche, ospedali con tonnellate di bombe all'uranio impoverito, E qui vicino a noi c'erano delle città come le nostre. come Kragujevac ,140 chilometri a sud est di Belgrado. Li vivevano del lavoro di un'azienda, la Zastava - Fiat - Iveco con i suoi 36.000 dipendenti e il suo indotto; una fiorente cittadina. Adesso si chiama "la piana della miseria", dove si producono alcune centinaia di auto al posto delle 250.000 di prima della guerra e regna la disoccupazione. Nella attuale repubblica federale di Serbia e Montenegro (Srbia i Crna-Gora) adesso ci sono più di 1.000.000, un milione, di profughi provenienti da Bosnia, Croazia, Slovenia, e Kosovo. Un milione di profughi, qui vicino a noi, che vivono al limite della sopravvivenza. con il silenzio complice di tutti i governi dell'UE. Un milione di profughi in un paese di 9.000.000. di abitanti dove la ricostruzione non è mai partita, l'economia e' ferma, la disoccupazione sfiora il 40%, ed i pochi che lavorano, percepiscono 150 euro al mese. Nonostante gli accordi di pace di Kumanovo. A Kragujevac , in condizione di estrema miseria ; vi sono più di 40.000 rifugiati. Profughi delle "varie" pulizie e contropulizie etniche. Tra queste migliaia di persone, che necessitano di tutto avendo perso ogni cosa vi sono come sempre, moltissimi bambini. La situazione e' drammatica anche sotto l'aspetto sanitario. Che le bombe all'uranio impoverito non siano salutari lo sanno purtroppo molto bene anche i nostri soldati che vi sono stati esposti. Ma in quelle regioni le ricadute dell'uranio impoverito sulla salute si moltiplicano, poiché, gli effetti delle sostanze radiotossiche e chemiotossiche derivanti dalla disintegrazione delle munizioni si sono sommati il pcb, il pcdds (diossina di Seveso ) ed altre sostanze inquinanti liberate dagli obiettivi militari e industriali colpiti. Sappiamo già che sostanze cancerogene saranno contenute nei prodotti agricoli e dunque introdotte nella catena alimentare. Oggi questo tipo di danni non è ancora misurabile, ma di certo dureranno per molto tempo. Le malattie oncologiche sono in fortissimo aumento. Sono velocissime e non danno scampo. Le più frequenti sono i tumori al cervello e all'apparato riproduttivo e le leucemie sopratutto nei giovani. Ma sono in continuo aumento anche i disagi psichici che colpiscono pesantemente sia gli adulti che gli adolescenti. Un quadro impressionante è rappresentato dallo stato di salute di chi ha lavorato allo sgombero delle macerie .. In molte famiglie si verificano diversi casi di malattie oncologiche che spesso emergono contemporaneamente. Abbiamo incontrato situazioni allucinanti con il padre affetto da tumore al cervello, la madre da tumore all'utero, la figlia leucemica e tutti e tre senza possibilità di accedere a cure. Se mai potessero essere curati . Così vivono i cittadini di Kragujevac, e, con comprensibile, ancora maggiore disagio i 40.000 profughi, di quella regione "europea" solo sulle carte geofisiche. Per questi motivi l'Associazione Fabio Sormanni ha deciso di intervenire destinando alle famiglie con bambini, del centro profughi di Kragujevac , generi sanitari e alimentari. L'intervento avverrà in collaborazione con l'associazione Mir Sada, che da più di 10 anni si occupa di adozioni a distanza, nelle martoriate terre dei Balcani . Operativamente questo nostro primo intervento è destinato a 45 famiglie, 132 persone di cui 66 bambini. Si tratta degli ultimi profughi arrivati a Kragujevac nella primavera del 2004, cacciati dalle loro case nel Kosovo. Sono stati sistemati in un capannone, nel quale sono state ricavate 45 stanze con pareti di cartone. Sino ad ora, queste persone non hanno ricevuto alcun aiuto. Un rappresentante della nostra associazione consegnerà direttamente i pacchi alle famiglie a Kragujevac, qui vicino a noi. Per questo chiediamo solidarietà al progetto che vede impegnate l'Associazione Fabio Sormanni impegnata con l'Associazione Mir Sada.

Vedi lettera Kragujevac
Created by bonzil
Last modified 2006-02-21 09:45
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