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Associazione Fabio Sormanni

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Ricostruzione scuola Ampara CISS e Sci

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PROPOSTA DI PROGETTO Ricostruzione di scuole di prima infanzia nelle aree colpite dallo tsunami nel nord-est dello Sri Lanka Località di Ampara
Associazione Fabio Sormanni CISS
PROGETTO
Riabilitazione di scuole di prima infanzia – Kalmunai
Distretto di Ampara
Titolo: Riabilitazione di due centri educativi di prima infanzia
Settore: Istruzione per la prima infanzia;
Località: Kalmunai ,Distretto di Ampara;
Durata: 2 anni
Beneficiari: Bambini di 3-6 anni;
Costo: 20.000 €

Il CISS, Cooperazione Internazionale Sud Sud
Il CISS, Cooperazione Internazionale Sud Sud, è un’ organizzazione non governativa , fondata a Palermo nel 1985, e riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri nel 1988 come organismo idoneo a promuovere e realizzare progetti di cooperazione con i PVS (D.M. n°1989/128/3638/O del 6.12.1989); il CISS è anche, dal 1987, Ong ufficialmente in contatto con l’Unione Europea, ed ha pure collaborato con diverse agenzie delle Nazioni Unite. Dalla sua fondazione ad oggi il CISS ha già realizzato - o ha ancora in corso - oltre 50 progetti pluriennali e 250 interventi di più ridotte dimensioni, coinvolgendo direttamente nella loro realizzazione circa un milione e mezzo di persone, e mobilitando un ammontare complessivo di risorse economiche dell’ordine di oltre 35 milioni di Euro.Anche se fino ad ora il CISS non ha operato nel sud-est asiatico, l’Ong ha una radicata esperienza d’intervento in situazioni di post emergenza per cui ha ricevuto anche il sostegno della Cooperazione Italiana (ad es. nella Rep. Democratica del Congo a seguito del conflitto, in collaborazione con le Ambasciate Italiane di Kinshasa e Kampala; in Honduras, a seguito dell’uragano Mitch). Attualmente la Ong – a parte gli interventi in fase di avvio in Sri lanka - è presente in Africa (Costa d’Avorio e Rep. Democratica del Congo), in America Latina (Bolivia, Brasile, Cuba, Guatemala e Honduras), nei Balcani (Macedonia), nel Maghreb (Marocco, Mauritania e Tunisia) e nel Mashreck (Egitto, Libano e Palestina). A gennaio 2005 il CISS ha organizzato una missione umanitaria in SRI LANKA per rispondere all’emergenza Tsunami. Durante la missione ha incontrato organizzazioni locali tra cui lo SCI SRI LANKA e il TRO (Tamil Rehabilitation Organization) con cui ha avviato una collaborazione in loco per la realizzazione di progetti in ambito socio-educativo attraverso la riabilitazione e ricostruzione di centri educativi per l’infanzia e socio-economico attraverso il sostegno al settore della pesca nelle province a nord e a est del paese.

- L’Associazione “Fabio Sormanni”
Nel giugno 2003 moriva, stroncato da un male incurabile, Fabio Sormanni, il Segretario Regionale della FILCAMS Lombardia. Alla sua straordinaria voglia di vivere abbiamo deciso di intitolare la nostra associazione, nata per ridare un po' di serenità a bambini gravemente malati che vivono in contesti particolarmente difficili. L'Associazione Fabio Sormanni "promuove e svolge esclusivamente iniziative volte alla tutela dei bambini, in un ottica di prevenzione e cura della salute, del disagio, dell'abbandono scolastico e, più in generale, per un'armoniosa integrazione sociale e multiculturale. Per raggiungere questi obiettivi l'associazione raccoglie fondi, organizza iniziative per sviluppare interesse attorno alle problematiche di disagio infantile, promuove studi e ricerche di carattere sanitario, organizza incontri e seminari di carattere medico.
Attualmente l’Associazione ha avviato il progetto “Volver a la vida” in favore di due reparti di oncoematologia infantile a Cuba; un progetto di solidarietà nei confronti dei bambini accolti in un campo profughi della Serbia; un progetto per un ospedale a Wamba, nel nord del Kenja; un progetto per una scuola a Cubonge, in Guinea Bissau; un progetto di aiuto a ragazze madri della Casa della Carità di Milano, fondata da don Colmegna.

Il partner locale: Service Civil International –SCI SRI LANKA
Il Servizio Civile Internazionale è una associazione laica di volontariato fondata in Svizzera nel 1920 da un gruppo di volontari che avevano realizzato un campo di ricostruzione della cittadina di Verdun, distrutta durante la I guerra mondiale. Caratterizzatasi per il suo impegno non violento grazie ai contatti fra il fondatore Pierre Ceresole e Gandhi, l’Associazione si è diffusa progressivamente nel mondo fino a contare oggi 33 branche nazionali ed oltre 30 associazioni partner tra cui lo SCI SRI LANKA che ne fanno la maggiore associazione di scambi giovanili nel mondo. Il SCI è membro consultivo dell’Unesco e del Consiglio d’Europa ed è stato fra i fondatori del Forum Europeo della Gioventù. Nel 1987 il SCI è stato insignito dalle Nazioni Unite del riconoscimento di “Messaggero di Pace” per la sua attività di promozione della non violenza e del disarmo e per la sua campagna contro le mine antiuomo La principale attività dell’associazione è costituita dai campi di lavoro, progetti che ogni anno mobilitano in tutto il mondo circa 20.000 volontari, per lo più giovani, che si impegnano in attività di utilità sociale nei settori più diversi, dalla tutela dell’ambiente alla salvaguardia e recupero del patrimonio artistico, all’assistenza e animazione rivolta a soggetti svantaggiati all’animazione per bambini, alla promozione della cooperazione internazionale.

Le attività in Sri-Lanka nella fase della ricostruzione

Dalla prima settimana di gennaio 2005 circa 200 volontari locali e internazionali sono stati impegnati nell'area che sarà oggetto degli interventi, in particolare nei villaggi di Kallar, che ospita l'ospedale di zona e che è stato ripulito dai detriti dai volontari SCI, e di Amparai, villaggio di pescatori che ha patito circa 9.000 vittime (in assoluto il centro con il maggior numero di vittime in Sri Lanka) e la totale distruzione dell'apparato produttivo legato alla pesca e all'indotto.
Lo SCI ha condotto un'indagine sui danni subiti in particolare dal sistema scolastico e dal sistema economico ed ha avviato, con l'ausilio di psicologi e pedagoghi dell'Università di Colombo, alcuni training rivolti ai volontari che realizzano attività di supporto psicologico ai bambini.

Dai risultati dell'indagine risulta evidente come la priorità assoluta nell'area di Kalmunai debba essere data ad un intervento di sostegno al settore della pesca. Si calcola infatti che, grazie all'indotto, per ogni pescatore che ha la possibilità di uscire in mare a pescare, ci siano circa 50 persone che traggono sostentamento.

Accanto a questa necessità legata alla realtà commerciale, è emersa quella di offrire ai giovani e ai bambini un luogo aggregativo che favorisca la socializzazione, nel quale si realizzino attività volte al superamento del trauma, si incoraggi il ritorno a scuola e si favoriscano processi di formazione.

Con l'ausilio di alcune organizzazioni internazionali e di branche SCI di altri paesi, sono stati avviati alcuni programmi in diversi settori: assistenza psicologica ai bambini e realizzazione di attività ludico-ricreative nelle scuole e negli ospedali; interventi di recupero di alcune foreste di mangrovie danneggiate dal maremoto; assistenza nella ricostruzione delle scuole primarie in particolare a servizio dei campi nei quali sono alloggiati circa 35.000 sfollati dalle aree distrutte dal terremoto.


Oggetto
Lo tsunami che ha colpito il nordest dello Sri Lanka il 26 dicembre 2004 ha causato gravi devastazioni. Le popolazioni costiere hanno avuto molte vittime e hanno visto distrutte le loro risorse comunitarie di base ed i loro livelli di vita. Gli sfollati sono temporaneamente ospitati in 297 campi di accoglienza in 6 distretti.
Le scuole di prima infanzia sono state le infrastrutture scolastiche fra le più colpite. Affinché i bambini possano continuare a sviluppare la loro crescita emotiva ed intellettuale, la socializzazione, il rafforzamento delle abilità di pre-lettura e di pre-scrittura, l’apprendimento di usi e costumi sanitari e comportamentali (è noto che oltre l’80% delle capacità intellettive di un individuo si sviluppano nel periodo fra 0 e 5 anni) è essenziale che siano costruite e rese disponibile nuove scuole per la prima infanzia in quest’area. A maggior ragione se si considera il fatto che le scuole della prima infanzia non ricadono sotto le responsabilità politiche del sistema scolastico del Governo dello Sri Lanka e che non è prevista alcuna somma nel bilancio dello stato per tale settore di spesa. Tale vuoto deve essere riempito soltanto dal terzo settore. Lo SCI –SRI LANKA è infatti consapevole che la scolarizzazione della prima infanzia debba essere coordinata ed ottimizzata al fine di offrire buoni standard qualitativi, dal momento che lo sviluppo dell’infanzia è fondamentale per il progresso sociale e per lo sviluppo sostenibile della società.
E’ quindi necessario intervenire immediatamente al fine di trovare soluzioni, sia temporanee che permanenti, allo sviluppo di strutture educative essenziali con la ricostruzione di scuole di prima infanzia a misura di bambino. in tutti i distretti colpiti dallo Tsunami.
Lo SCI-SRI LANKA ha già dunque sviluppato e reso operativi alcuni centri per lo sviluppo delle scuole della prima infanzia nelle province dell’est e del sud del paese . Questo programma ha una struttura organizzativa che parte dalle strutture di base delle comunità di villaggio e si rivolge a tutte e tre le comunità presenti nell’area: i tamil, i musulmani ed i cingalesi


Scuole di prima infanzia distrutte dallo tsunami
Distretto Zona / Divisione Scuole di prima infanzia totalmente distrutte Totale
Batticaloa Batticaloa 38
Kalkuda 33
Padiruppu 27
Sub Totale 98
Jaffna Vadamaratchi East – Maruthankerni 22
Point Pedro 5
Sub Totale 27
Tricomalee Trincomalee 29
Muthur 16
Sub Totale 45
Mullaitivu Maritempattu 16 16
Sub Totale 16
Ampara 32 32
Sub Totale 32
Kilinochchu Chundikulam 2 2
Sub Totale 02
Totale Generale 220 220


Obiettivo generale
Obiettivo generale della proposta progettuale qui presentata è il ripristino della scolarità della prima infanzia nella provincia orientale dello Sri Lanka – Distretto di Ampara

Obiettivo specifico
L’obiettivo specifico è la riabilitazione di un centro per l’infanzia completo di materiali e strumenti didattici, di attrezzature tecniche ed igienico-sanitarie e di strumenti ludici.

Monitoraggio
E’ previsto un monitoraggio continuo per ogni fase.

Attività
· Riabilitazione di due centri per l’infanzia nella località di Kalmunai (Distretto di Ampara)
· Fornitura di materiali didattici
· Fornitura di arredi scolastici
· Realizzazione di uno spazio gioco
· Fornitura di strumenti ludici
· Nutrizione e assistenza di base

Strategia
Il progetto prevede la riabilitazione di due piccoli centri destinati all’accoglienza di bambini e bambine dai 3 ai 6 anni che attualmente vivono nel campi di accoglienza rifugiati nella località di Kalmunai. La riabilitazione e l’apertura dei centri permetterà ai bambini di uscire dalla difficile realtà dei campi attraverso la riattivazione di un percorso di socializzazione ludico-educativa. I centri saranno destinati all’accoglienza di 100 bambini e bambine provenienti dalle tre comunità presenti nell’area tamil, cingalese e musulmana attraverso il coinvolgimento anche di bambini diversamente abili. Si prevede di realizzare nei centri attività didattiche e ludiche legate al dialogo interculturale vista la presenza di bambini provenienti da comunità diverse nonché di promuovere scambi tra bambini e tra educatori. La strategia che sarà adottata prevede anche il coinvolgimento diretto delle comunità nelle attività che si andranno a realizzare nonché dei genitori dei bambini e delle bambine. Si propone di istituire un comitato di monitoraggio che possa supervisionare la costruzione e la gestione del progetto fino alla sua conclusione.


Capacity building
- Opportunità di migliorare le capacità e le competenze per tutti coloro che saranno coinvolti nella costruzione degli edifici al fine di un ulteriore capacità generatrice di reddito in futuro.
- Gli adulti della comunità sono coinvolti nella pianificazione e nella gestione delle attività della scuola di prima infanzia.
- Miglioramento delle capacità per i genitori (e/o tutori), insegnanti ed associazioni di gestione per il futuro sviluppo delle scuole di prima infanzia.


Budget

Descrizione Costo (in Rupie dello Sri Lanka)
1 Riabilitazione di due centri educativi per la prima infanzia 200,000,00
2 Fornitura di arredi scolastici 150,000,00
3 Materiali didattici 200,000,00
4 Strumenti ludici 300,000,00
5 Costruzione parco giochi 200,000,00
6 Escursioni e scambi 300,000,00
7 Nutrizione x 24 mesi 1,200,000,00

TOTALE Rupie
Descrizione Costo (in Euro )
1 Riabilitazione di due centri educativi per la prima infanzia 1,557,00
2 Fornitura di arredi scolastici 1,167,00
3 Materiali didattici 1,557.00
4 Strumenti ludici 2,335,00
5 Costruzione parco giochi 1,557,00
6 Escursioni e scambi 2,335,00
7 Nutrizione x 12 mesi 9,492,00

TOTALE 20.000,00 EURO

Ref. Progetto a Napoli :CISS- Cooperazione Internazionale Sud-Sud
Piazza Bellini, 75 Tel: 0815571060 – e-mail: cissnapoli@libero.it
Responsabile: Emilia Sorrentino – 3397928243
e-mail: emiliasorrentino@libero.it
Created by bonzil
Last modified 2005-04-19 19:38
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