IL PROGETTO DEL “VILLAGGIO SOLIDALE”: L’ASSOCIAZIONE FABIO SORMANNI ADERISCE AL PROGETTO DELLA “CASA DELLA CARITA’”. - DICCI LA TUA OPINIONE
L'Associazione Fabio Sormanni aderisce al progetto di Don Colmegna. Il "Villaggio solidale", progetto per i Rom di Milano, un percorso di convivenza necessario.
In queste ultime settimane Milano, la nostra città, è stata interessata da un problema sociale di grande drammaticità e di difficile interpretazione: lo sgombero del campo Rom di Via Capo Rizzuto.
E’ certo che questi campi rappresentano l’immagine del degrado più grave: migliaia di persone stipate in condizioni igieniche nulle che conducono una vita dai contorni confusi. L’illegalità è stata accolta e favorita da questa situazione di abbandono. Lo sgombero operato dalla polizia, motivato da questi argomenti, è stato la prima, e sino adesso unica, risposta al problema da parte delle istituzioni.
Ma una città come Milano ha il dovere di creare le condizioni sociali utili allo sviluppo della convivenza nella legalità, premessa fondamentale al riconoscimento del diritto alla sicurezza di tutti i cittadini. Quindi la semplice risposta repressiva non basta.
In un quadro di grande diffidenza una persona di buona volontà, conosciuta e apprezzata da tutti a Milano, Don Virginio Colmegna, ha accolto presso il proprio istituto "La Casa della Carità", un gruppo di 81 Rom, (di cui la metà bambini, compresa una coppia di gemelline nate in questi giorni) regolari. Dotati di documenti e lavoro queste persone hanno subito il dramma dello sgombero in maniera più pesante di coloro che regolari non sono. Perché i Rom non sono come noi li immaginiamo, molti lavorano e vivono in simbiosi con la nostra realtà; solo con uno stile diverso…troppo diverso perché sia facile da comprendere. La diversità però non può essere una colpa e allora, intorno all’idea dell’accoglienza si è creato un progetto nuovo, originale e complesso. Un progetto di eccellenza grazie al quale avviare la costruzione di un "villaggio solidale" dove accogliere i membri della comunità Rom. Questo progetto prevede l’assunzione di responsabilità da parte delle persone accolte, che si impegnano in prima persona al controllo e al rifiuto dell’illegalità, in cambio della partecipazione alla gestione del Villaggio in collaborazione con le associazioni e istituzioni locali.
Come si comprende il progetto è una sfida di grande rilevanza che la nostra Associazione ha deciso di raccogliere, nella convinzione che una diversa idea di città si può sviluppare. L’idea che l’accoglienza di persone dalle culture e dalle tradizioni diverse e la sicurezza dei cittadini possono coesistere. Tutti responsabili della propria parte: cittadini che si impegnano a non discriminare, Rom disponibili ad accettare il rispetto delle nostre strutture, messe a loro disposizione.
Una parte centrale del progetto riguarda l’inserimento negli ambiti formativi pubblici (scuole o corsi professionali) dei bambini e giovani della comunità Rom. Questo elemento permette all’Associazione "Fabio Sormanni" di operare a questo progetto.
Come noi alcuni partiti, le istituzioni (Provincia di Milano e Regione Lombardia), la Curia milanese comitati di cittadini e altre associazioni hanno deciso di sostenere il progetto di Don Colmegna e della "Casa della carità" .
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